Danno biologico: quando è risarcibile?

Cos’è e come funziona il danno biologico: l’onere della prova e la perizia medico-legale. 

Chi non è un avvocato o comunque un esperto di aule di tribunale potrebbe trovare difficile comprendere cos’è il danno biologico e quando è risarcibile. 

La scienza del diritto ha, infatti, elaborato diverse voci di danno che si collegano ad un atto illecito. La ripartizione generale – e più facilmente comprensibile – è quella tra «danni patrimoniali» (che cioè hanno ripercussioni sul patrimonio del danneggiato) e «danni non patrimoniali» (che invece non sono subito quantificabili economicamente ma lo sono solo in via indiretta). All’interno di queste due categorie sono state individuate altre sottospecie.

Per tutte però vale un principio generale: quello dell’onere della prova. In buona sostanza, chi assume di aver subito una lesione di un diritto deve anche dimostrarla. Il che gli impone, in una eventuale causa, di presentare al giudice le prove del danno e delle conseguenze dell’atto illecito.

Per comprendere più a fondo cos’è il danno biologico e quando è risarcibile dobbiamo quindi partire dal principio e spiegare quali sono le voci di danno che possono scaturire da un atto illecito. 

Indice

1 I danni patrimoniali

2 I danni non patrimoniali

3 Cos’è il danno biologico?

4 Come viene risarcito il danno biologico?

5 Quando è risarcibile il danno biologico?

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *