PRIVACY, COSA COMPORTA IL PULSANTE “MI PIACE” DI FB IN UN SITO E-COMMERCE

Per la Corte UE il gestore del sito può rispondere insieme a Facebook della raccolta e trasmissione dei dati personali dei suoi visitatori

 

Di Michele Iaselli

 

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea con la sentenza nella causa C-40/17 (scarica il testo in calce) sancisce il principio che il gestore di un sito Internet corredato del pulsante «Mi piace» di Facebook può essere congiuntamente responsabile con Facebook della raccolta e della trasmissione dei dati personali dei visitatori del suo sito, anche se non può essere considerato poi responsabile del trattamento successivo di tali dati effettuato esclusivamente da Facebook.

Sommario

  1. La vicenda
  2. La decisione
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